Scegliere una Scuola di Osteopatia non è un'operazione semplice per la varietà delle proposte formative ad esse dedicate. Ed è proprio questo vasto panorama di offerte, spesso confuso, che mi ha indotto a scrivere un vademecum per la scelta di una scuola dove formarsi in questa meravigliosa disciplina che è l'Osteopatia.
Iniziamo col dire che a tutt'oggi l'Osteopatia non ha riconoscimento giuridico in Italia.
Diffidate quindi dalle scuole che promettono diplomi o lauree in osteopatia riconosciute dallo Stato Italiano. Non hanno nessuna validità. Le scuole insegnano una professione, ma il titolo conseguito non è spendibile da nessuna parte se non nel proprio studio.
Detto questo, esiste invece il Registro degli Osteopati d'Italia (R.O.I.) (www.roi.it). Il ROI è una Associazione privata senza fini di lucro che svolge attività di autoregolsmentazione, autodisciplina, rappresentanza, coordinamento, indirizzo e governance del sistema educativo, deontologico, culturale e professionale al quale si adeguano volontariamente i suoi iscritti, Osteopati Diplomati (D.O.) presso le Scuole che aderiscono ai criteri formativi del ROI.
Per queste ragioni il ROI è un punto di riferimento per tutti coloro che si accingono al cammino che li porterà a diventare osteopati o che già lo hanno iniziato. Frequentare una scuola che adotta i criteri del ROI, significa poter contare su un insegnamento completo ed efficace, che segue gli stessi standard utilizzati da tutte le altre scuole italiane riconosciute dal ROI.
LA SEDE
Una pubblicità recitava: "L'immagine non è tutto!"... mai cosa fu più vera!
Sedi scolastiche di lusso non significa formazione migliore. Le sedi operative fisse (dove effettivamente si svolgono le lezioni) a volte sono decentrate rispetto alle sedi di pernottamento, rendendo difficoltoso il loro raggiungimento. Alzarsi al mattino e fare una rampa di scale per raggiungere le aule è sicuramente più vantaggioso che percorrere chilometri nel traffico. Aspetto, quest'ultimo, importante se non si è auto-muniti o ci si trova in condizioni climatiche disagevoli. Ottimizzare i tempi per lo studio è sicuramente più produttivo.
Altro punto è valutare la conformità delle sedi che possono essere non "a norma di legge", ovvero presentare spazi di lavoro insufficienti, con scarsa illuminazione, limitata areazione e igiene degli ambienti, cosa importante se si permane per otto ore in quegli ambienti.
Scuole che tengono i loro corsi in grandi Centro Congresso, nati appunto per soddisfare esigenze organizzative di questo tipo non presentano questi inconvenienti ma il fascino della scuola con una sede fissa è indubbio oltre al fatto che sono spesso sedi di Cliniche Osteopatiche dove vengono trattati pazienti "reali" con possibilità di tirocinio tutorato.
Da qui la necessità di valutare in situ, prima dell'iscrizione al corso, le caratteristiche logistiche e strutturali delle sedi operative, considerando se ci siano convenzioni per le camere e il vitto.
Scuole con più sedi operative, inoltre, consentono di recuperare un seminario o lezioni perse e, in caso di trasferimento in altre parti d'Italia, si ha la certezza di continuare la formazione con lo stesso piano di studi e gli stessi insegnanti.
I DOCENTI
Se le sedi sono il contenitore, il Corpo Docente è il contenuto e questo deve essere di alto livello.
E' bene consultare il sito della scuola, leggere il curriculum (se presente) degli insegnanti per valutare la loro esperienza didattica e professionale. I curricula pubblicati sono l'indicatore di qualità non solo della professionalità docente, ma proprio della Scuola. I futuri allievi hanno il pieno diritto di sapere chi li formerà nei sei anni di scuola.
Partecipando agli Open Day (giornate gratuite in cui è possibile valutare sul campo le proposte formative e le peculiarità di una scuola), ci si può confrontare con gli allievi delle classi superiori per informarsi sia sulla qualità delle lezioni, sia se sono tenute realmente dai docenti menzionati nell'elenco.
A volte alcune scuole per risparmiare denaro utilizzano nei primi anni del corso, allievi di classi superiori come assistenti o addirittura come docenti, oppure osteopati neo-diplomati o medici senza alcuna esperienza formativa.
Il R.O.I. stabilisce che per accedere all'insegnamento DEVONO trascorrere almeno 2 anni dal diploma (D.O.) con almeno 2 anni di assistentato.
CRITERI FORMATIVI
Affidatevi a una scuola che segua i criteri formativi definiti dal R.O.I. che prevede la formazione in Osteopatia in 6 anni per il part-time e 5 anni per il full-time.
Le Scuole che propongono una formazione in 3-4 anni non sono riconosciute dal ROI e non ne seguono i criteri formativi. Questi sono stabiliti e definiti dalla commissione didattica del Registro formata dai Direttori Didattici di tutte le scuole. Inoltre nel caso di trasferimento, gli anni di formazione pregressa non avranno valore, al contrario, nelle scuole affiliate vi è la libera circolazione degli iscritti che possono transitare senza alcun problema burocratico e formativo da una scuola ad un'altra.
E' necessario quindi controllare che la scuola segua EFFETTIVAMENTE i criteri stabiliti dal R.O.I. non solo su carta.
Tale oppurtinità viene offerta sempre dagli Open Day che consentono un feed-back con gli allievi al fine di sincerarsi che il programma di studi previsto dal R.O.I. sia effettivamente quello svolto dalla scuola.
GLI ESAMI E IL MATERIALE DIDATTICO
E' importante anche informarsi sulla serietà con cui vengono svolti gli esami. La verifica di fine anno non può e non deve essere solo di facciata con l'unico scopo di assicurarsi così l'iscrizione al nuovo anno. Così facendo si corre il rischio di ritrovarsi al sesto anno senza alcuna competenza ..... Una scuola che "boccia" mette in primo piano la qualità formativa e non il profitto economico.
Altro punto è valutare i supporti didattici, libri, dispense e non ultimo il poter filmare, fotografare o registrare le lezioni. Alcune scuole non prevedono tale possibilità ed invece rivedere nei momenti di studio i punti salienti delle lezioni è per alcuni un ottimo ausilio didattico.
I COSTI
Per quanto riguarda i costi è bene leggere attentamente il contratto e informarsi sulla presenza di integrazioni o aumenti non previsti o, a volte, ben celati quali, ad esempio, tasse d'esame. In alcune scuole per sostenere l'esame del 6° anno (il D.O.) sono previste cifre non menzionate nel contratto sottoscritto al primo anno, che si aggirano intorno ai 2000,00 euro.
IL TIROCINIO E LA RICERCA
Le scuole di norma stringono rapporti con enti terzi per il tirocinio che è obbligatorio e prevede che OGNI ALLIEVO di 5° e 6° anno valuti 30 casi clinici (30 pazienti per intenderci) per anno come stabilito dal R.O.I.
Trattamenti di intere compagini sportive di vari sport, esercitazioni in strutture per il recupero motorio di bambini neuro e motolesi, tirocinio in ospedali convezionati, stage presso studi dentistici sono solo alcuni esempi di training guidati. Il tirocinio è il momento formativo che segna il passaggio da allievo ad osteopata e non deve assolutamente mancare.
La scuola deve stimolare la ricerca in ambito osteopatico, questo serve al riconoscimento e alla crescita dell'Osteopatia stessa; quindi poter consultare le tesi di diploma on-line o scaricarle dal sito dà la possibilità di esaminare i lavori degli allievi diplomati, permettendo, così, di valutare l'impegno profuso sia degli ex allievi che della scuola in seno alla ricerca scientifica.
In conclusione ciò che è determinante per la scelta della Scuola è partecipare agli eventi gratuiti organizzati come gli Open Day. Questo permette un confronto tra l'offerta formativa pubblicizzata e quella realmente offerta.
Si deve non avere fretta di scegliere, non lasciarsi attrarre dalla sede, ma valutarne sempre il contenuto. Si sta per inziare un percorso formativo importante che cambierà radicalmente la propria vita professionale. Un errore nella scelta iniziale potrebbe avere gravi conseguenze e ci si potrebbe ritrovare a metà percorso con la triste consapevolezza di aver sbagliato scuola.
Chiedete sempre di assistere alle lezioni non simulate per qualche giorno, parlate con gli studenti già iscritti per sentire umori e commenti. Il feed-back migliore è quello dell'utenza.
Una scuola che apre le porte per far valutare all'osservatore esterno il proprio operato non ha nulla da nascondere!
OCCHI APERTI
Mi auguro che queste poche righe possano essere di aiuto a coloro i quali si avvicinano al mondo dell'osteopatia e alla sua formazione.
Chiudo con questa breve ma inquietante frase di Nicolàs Gòmez Dàvila che lascia grande spazio alla riflessione: "L'istruzione sembra importante finché non incappiamo in stupidi istruiti".
Occhi aperti ragazzi!
Dott. Cosimo Quaranta D.O.
Membro del R.O.I.
Direttore dell'A.T.S.A.I. Scuole di Osteopatia